Ristrutturazioni: agevolazioni fiscali per chi rispetta l’ambiente
di: tymba
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Ristrutturare un edificio, che sia parzialmente o completamente, internamente o esteriormente, è in ogni caso un’operazione che rientra in maniera imprescindibile nel ciclo di vita dell’immobile stesso. Le case infatti come ogni bene materiale si deteriorano e si logorano con il tempo.
La ristrutturazione può servire a garantire anche dopo anni stabilità alla struttura portante o semplicemente ad ottimizzare la funzionalità della casa nel lungo periodo. Negli ultimi anni un obiettivo aggiunto dalla ristrutturazione è quello di riqualificare l’edificio in chiave ecologica: per promuovere questi tipi di intervento sono state previste anche apposite agevolazioni fiscali per l’istallazione di sistemi a risparmio energetico.
Un perfetto comfort abitativo quindi significa anche riduzione al minimo dell’inquinamento, non solo in senso stretto ma anche dal punto di vista termico, idrico, acustico etc. Per ristrutturare casa in chiave ecologica occorre innanzitutto provvedere ad un buon isolamento termico.
A questo scopo vengono utilizzati appositi materiali naturali traspiranti che intervengono per regolare il livello di umidità interno impedendo la dispersione del calore.
Determinante è anche il ruolo di finestre e porte: i nuovi isolanti sostituiscono gradualmente i tradizionali serramenti e permettono l’ottimizzazione dell’energia solare accumulata passivamente. Da non sottovalutare neppure la componente idrica: risparmiare acqua è possibile non solo grazie ad accorgimenti pratici e quotidiani ma anche progettando l’impianto idrosanitario prevedendo l’inserimento di acceleratori di flusso ai rubinetti e cassette WC a doppio scarico.
A completare l’ottimizzazione del comfort abitativo interviene la limitazione dell’inquinamento acustico: se si intende ristrutturare ex novo le pareti è possibile inserire tappetini in gomma o feltri di canapa per attutire i rumori tra le stanze e tra ambiente esterno ed interno.
In zone particolarmente trafficate o movimentate si può considerare l’inserimento di vetri doppi o anche tripli: in questo caso però è opportuno prevedere un sistema di ventilazione idoneo per mantenere salubre la qualità dell’aria in circolo.
Informazioni sull'Autore
Valerio Carnevali
Fonte: Article-Marketing.it
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