Consigli per creare la carta dei vini più adatta al tuo stabilimento
di: Lia
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La carta dei vini è un elemento fondamentale dell’offerta di ogni
ristorante, che spesso e volentieri viene lasciata all’intuito e alle
decisioni prese in fretta. L’importanza della carta dei vini cambierà a
seconda del tipo di ristorante: un ristorante familiare o che serve
esclusivamente pranzi durante la settimana avrà pochi problemi, basterà
avere una rappresentazione dei principali tipi di vini ad un prezzo
coerente con i piatti offerti. Se però si tratta di un ristorante o
albergo che offre cene, o comunque menù più elaborati e ad un prezzo più
alto, il vino dovrebbe essere almeno allo stesso livello del cibo.
Che
abbiate un piccolo bar di aperitivi o gestiate il restaurante di un
albergo cinque stelle, farete bene a fermarvi davanti alla vostra carta
dei vini e a riflettere: sono questi vini coerenti con la mia offerta?
Riescono a enfatizzare la qualità dei prodotti di ristorazione
che propongo oppure manca qualcosa? In regola generale, tutti gli
elementi del menù dovrebbero poter essere combinati con almeno uno dei
vostri vini. Consultate con il vostro chef e decidete insieme ché tipi
di vini dovrebbero essere inclusi nell’elenco. Assicuratevi che offrite
una gamma ampia sia a livello di varietà che di prezzi e di origine. Se
vi trovate in una zona tradizionalmente produttrice di vini ed altri
alcolici, non dimenticatevi di inserire nella carta degli esemplari
regionali e di farvi arrivare tramite il vostri distributori alcuni
marchi rappresentativi. Includete alcuni vini dolci per dessert e
champagne o cava nella vostra gamma di prezzi.
Se non avete a
disposizione un sommelier come hanno alcuni alberghi e ristoranti,
oppure non avete un budget che vi permetta di affidarvi a specialisti,
all’inizio potete farvi consigliare dai vostri fornitori di vini per alberghi,
bar e ristoranti. Loro sanno ché vini sono più popolari tra i
ristoranti della vostra categoria e per quali ricevono gli ordini più
frequentemente (e sono quindi più apprezzati dal pubblico). Dopo che
avrete esperimentato con la prima tranche di prodotti acquisiti, e anche
in base alle opinioni delle vostra clientela e dei prodotti che sono
stati più richiesti, potrete aggiornare e raffinare l’ordine successivo
fino a trovare la combinazione giusta di vini che fa per il vostro
albergo o ristorante.
Facilitate poi la scelta ai vostri ospiti:
create una carta dei vini con un numero ragionevole di varietà,
organizzatele in base all’origine, alla categoria o al tipo di uva
(chardonnay, merlot, cavernet ecc.) e alla modalità di servizio: a
bottiglia o in calice. Alcuni ristoranti e alberghi possono beneficiare
in gran misura di offrire dei vini a calici. In molti preferiscono
infatti accompagnare primi i secondi con vini diversi al fine di
combinarli al meglio con i cibi scelti.
Formate il vostro staff sui
vini che state servendo, in modo che possano essere di aiuto ai clienti
indecisi o che non hanno conoscenza dei vini che accompagnano meglio un
tipo di cibo in particolare.
Iniziate quindi con una selezione di base acquistata da specialisti in ingrosso di birra,
vini e grappe che accompagni le vostre specialità, mantenete la
coerenza con i vostri prezzi medi e offrite una ampia varietà di
alternative: i gusti e commenti della vostra clientela vi aiuteranno man
mano a creare la carta dei vini perfetta.
Informazioni sull'Autore
Articolo a cura di Alba LPrima Posizione Srl – incremento produzione media
Fonte: Article-Marketing.it
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