La sicurezza alimentare, nuove regole per ristoranti e grossisti
di: Lia
Parole: 622 | Visite totali: 85
La normativa per il trasporto e la conservazione degli alimenti sta
diventando ogni volta più esigente a causa della crescente tendenza allo
scambio di prodotti anche esotici tra paesi e non solo. Il commercio
alimentare particolarmente quello che coinvolge i fornitori e
distributori di cibi per le strutture alberghiere e ristoranti è sotto
il punto di mira delle autorità dopo che uno studio dell’Unione Europea
abbia evidenziato come l’11% degli alimenti sottoposti a esame dagli
organismi di controllo nazionali non fosse conforme alla normativa.
Il pesce crudo è un esempio chiaro di quanta importanza stia acquisendo la sicurezza alimentare sia dalla parte dei distributori alimentari
che dai propri ristoranti e bar. La proliferazione di ristornati
orientali e la crescente domanda per pasti a base di pesce crudo come il
sushi e il sashimi hanno fatto che numerosi paesi abbiano stabilito
delle normative specifiche che obbligano a congelare il pesce per almeno
24 ore prima di servirlo crudo, per assicurare l’eliminazione
dell’anisakis, un parassita dannoso per gli esseri umani. Questa
normativa non ha effetto esclusivamente nei ristoranti esotici ma anche
in quelli di cucina tradizionale che servono pesci in sottaceto o
marinati, come il caso del’Italia con le alici o la Spagna con le
acciughe.
Tali misure, applicate non solo al pesce ma anche ad
altri tipi di cibi come i frutti di mare, catturati ancora vivi, si
applicano a tutti gli attori del settore alimentare e della
ristorazione, quindi al ristoratore, al grossista e anche ai
distributori che si occupano della logistica del prodotto, uno stadio
particolarmente sensibile per gli alimenti a causa dei cambiamenti di
temperature e l’instabilità degli ambienti.
Le condizioni di trasporto delle forniture alimentari
devono quindi essere controllate con particolare attenzione, al fine di
mantenere le temperature ottimali che non permettano l’apparizione di
enzimi e microorganismi dannosi per la salute. Il trasporto delle merci è
un momento particolarmente critico già che non sempre si può contare
con l’aiuto delle condizioni meteorologiche e, specialmente in estate,
le attrezzature e veicoli di trasporto devono essere al massimo delle
loro prestazioni.
I prodotti della pesca congelato o surgelati,
dovrebbero viaggiare ad una temperatura di -18 gradi e raggiungere al
massimo in caso di distribuzione frazionata i -15 gradi. Nel caso delle
carni congelate, le temperature sono di -1° e -7 rispettivamente.
L’arrivo
negli stabilimenti non implica in assoluto a fine del processo
logistico. Infatti segna solo un’ulteriore fase nella catena di
conservazione degli alimenti. Questa catena include tutti i passi da
quando la confezione viene chiusa e include il trasporto, le
attrezzature come frigorifici e congelatori dei magazzini e ristoranti, e
la vetrina espositiva. Tutti e tre gli stadi dovranno riuscire a
mantenere il prodotto nelle condizioni di temperatura e umidità
corrette.
Le carni, pesci, pollame e verdure crude ad esempio,
devono conservarsi ad una temperatura non superiore ai 4 gradi ma
facendo attenzione al fatto che i loro tempi di conservazione sono
diversi per cui il mantenimento in frigorifero non dovrebbe mai superare
i 4 giorni. Per la distribuzione dei salumi, formaggi e uova invece, la temperatura durante trasporto e conservazione deve essere non superiore ai 6 gradi.
In
Italia è il decreto legislativo n. 155/1997 a stabilire le regole
generali di sicurezza alimentare lungo il processo di produzione,
distribuzione e immagazzinaggio dei cibi. Inoltre, le norme ISO 9000 che
prevedono modelli organizzativi di controllo della qualità e il sistema
HACPP di preventiva analisi dei modelli di igiene funzionano come
certificazione di strumenti di controllo aggiuntivo.
Informazioni sull'Autore
Articolo a cura di Alba LPrima Posizione Srl – prima posizione motori di ricerca
Fonte: Article-Marketing.it
Ripubblica questo articolo gratuitamente nel tuo sito
Clicca all'interno dell'area e copia il contenuto evidenziato. L'articolo è così pronto per essere ripubblicato dove vuoi.

Ricerca avanzata
Blog
EN
NAVIGAZIONE
AUTORI PIU' ATTIVI
INFORMAZIONI
ARTICLE MARKETING
CATEGORIE
PARTNER
ANNUNCI
UTENTI
Articolo in PDF
Anteprima di stampa