L'hosting di domani è cloud
di: paolo26
Parole: 384 | Visite totali: 101
Sulla "nuvola" le migliori soluzioni per tutti i clienti.
Qual è il futuro dell'hosting professionale? Gli esperti, oggi, sembrano non avere più dubbi: i server cloud. Andiamo con ordine. Questo nuovo approccio è un'evoluzione del già noto shared hosting, un ambiente che mette in condivisione un numero limitato di risorse (tipicamente lo spazio su disco) per ospitare un sito o una nuova serie di siti. Con l'hosting cloud vero e proprio, infatti, anche la CPU e la RAM sono messe a disposizione di tutto il gruppo di macchine, o cluster. In questo modo si crea quasi un "super-cervello" di calcolo per gli utenti. Quali sono i vantaggi? Per cominciare c'è l'assoluta scalabilità del sistema. In altre parole, le risorse di cui un determinato sito ha bisogno sono gestite in condivisione, e quindi con l'aumento del traffico si possono richiedere, da parte del cliente, maggiori disponibilità senza farraginose procedure di upgrade, spesso lente, onerose in termini economici e purtroppo destinate a causare un lungo tempo di downtime del proprio sito.
Massima elasticità
Tutto questo naturalmente consente un'elasticità senza pari nella gestione del cluster e delle sue risorse. Non si vede più considerare la singola macchina come un server dedicato a uno o a più siti specifici, ma la componente paritaria di un'entità più complessa, virtualizzata e condivisa, la "nuvola" dove vengono elaborate le operazioni di calcolo e archiviati i dati. Un simile approccio rappresenta un grande risparmio sia per la società di hosting che per il cliente, non più costretto a scelte troppo vincolanti quando ancora l'entità del traffico generato dal proprio business online non è ben definito.
Contro tutti gli attacchi
Inoltre, i cloud server all'interno di un cluster sono ridondati e operano perciò in failover: se anche uno si dovesse guastare, immediatamente i "compagni di squadra" comincerebbero a farne le veci, sostituendolo e dedicando le proprie risorse di calcolo o di storage per completare le elaborazioni in corso sulla macchina che ha avuto l'incidente. In ogni caso, comunque, i cluster sono solitamente ospitati in datacenter di assoluta sicurezza, garantiti sia contro i possibili inconvenienti hardware che gli attacchi informatici, in modo da ridurre al minimo la necessità di una triste pagina "manutenzione in corso" su un sito ospitato.
Informazioni sull'Autore
Paolo CantagalliFonte: Article-Marketing.it
Ripubblica questo articolo gratuitamente nel tuo sito
Clicca all'interno dell'area e copia il contenuto evidenziato. L'articolo è così pronto per essere ripubblicato dove vuoi.

Ricerca avanzata
Blog
EN
NAVIGAZIONE
AUTORI PIU' ATTIVI
INFORMAZIONI
ARTICLE MARKETING
CATEGORIE
PARTNER
ANNUNCI
UTENTI
Articolo in PDF
Anteprima di stampa