Cantieri: tipologie e caratteristiche specifiche
di: Francescapp
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Per
avere le idee più chiare sui cantieri, sulle loro caratteristiche e
sulle differenze tra i vari tipi di cantieri, ecco dunque un breve e
semplice excursus. Cominciamo dall’etimologia del termine, che a prima
vista può sembrare un po’ strana: cantiere deriva infatti dal termine
latino “cantherius”, che significa letteralmente “cavallo castrato” ma
che in senso figurato sta ad indicare un cavalletto di sostegno. E i
cavalletti si sostegno, o travicelli, sono quelli impiegati nei cantieri
per posare le navi in fase di fabbricazione o restauro. Ecco dunque
spiegato lo strano legame tra un cavallo castrato e un cantiere!
Volendo
dare invece una definizione del termine cantiere, potremmo definirlo
come un posto di lavoro temporaneo all’interno del quale vengono
generalmente costruiti dei grossi manufatti tramite l’utilizzo di
attrezzature specifiche all’aperto. Questi grossi manufatti possono
essere case, navi o altro ancora, ed è a seconda dei tipi di opere che
vi vengono costruiti che i cantieri si dividono in diverse tipologie:
cantieri per costruzioni edili, cantieri impiantistici, navali ed aeronautici.
Il
cantiere edilizio, quello in cui cioè vengono costruiti edifici di
vario tipo, è forse la prima tipologia di cantiere che viene in mente
all’”uomo della strada” quando si parla di questo argomento.
L’organizzazione di ogni cantiere edilizio prevede due fasi distinte e
precise: la prima, quella preparatoria, comprende la distribuzione dei
macchinari e il ricevimento, controllo e deposito dei materiali, mentre
la seconda fase è quella della costruzione vera e propria, e che
comprende varie fasi fondamentali, quali l’erezione di impalcature e la
posa in opera dei materiali. Veniamo ora a chi ci lavora, dentro il
cantiere edile. Come detto, l’immagine che molti di noi hanno in mente è
quella dell’operaio con il casco protettivo giallo in testa, ma in un
cantiere si possono trovare molte diverse figure professionali, dal
direttore dei lavori, che deve vigilare sulla corretta attuazione del
progetto, ai pontisti, incaricati di montare e smontare scale per ponteggi
e ponti di servizio, dai decoratori per muri, serramenti e arredi agli
impiantisti, che si occupano dei sistemi idraulici ed elettrici. E la
lista potrebbe essere ancora lunga!
Come detto, non esiste però
solo questo tipo di cantiere. Passiamo dunque brevemente in rassegna le
altre tipologie: il cantiere impiantistico è quello che viene
predisposto per realizzare grandi impianti energetici, chimici, nucleari
o di altro tipo; il cantiere navale, com’è facilmente intuibile, è
quello in cui vengono costruite le imbarcazioni e in cui lavorano figure
quali i saldatori, i carpentieri, i meccanici e gli elettricisti; nel
cantiere aeronautico, infine, vengono costruiti velivoli civili e
militari all’interno di ampi spazi coperti.
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Articolo a cura di Francesca TessarolloPrima Posizione Srl
Fonte: Article-Marketing.it
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