Come creare il proprio database di marketing
di: ivano
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Forse l’area che contiene il maggior “numero di successi” è la vostra lista aziendale, o quello che corrisponde al database di marketing. La lista aziendale, inizialmente, è solo un elenco che contiene i nomi e gli indirizzi dei clienti, poi, con il trascorrere del tempo, è possibile che le vengano aggiunte altre liste di clienti potenziali. Se la lista aziendale è stata segmentata in modo intelligente e la sua manutenzione avviene con scrupolosità, può diventare molto utile per creare un vero database di marketing: una lista che viene migliorata opportunamente con informazioni di marketing su ogni utente registrato.
Sfortunatamente troppe aziende non si rendono conto del valore delle loro liste aziendali e di conseguenza cadono in rovina. Nel mondo business questo può accadere per un qualsiasi numero di ragioni significative:
- La lista contiene i contatti sbagliati. Le società che vendono a imprese di grandi dimensioni potrebbero avere una lista aziendale che tiene in considerazione solo gli addetti agli acquisti, cioè chi effettua materialmente gli ordini, e trascura completamente i reali acquirenti, chi influisce sulla decisione d’acquisto e decide di acquistare. Questo avviene quando la lista viene creata in base alle registrazioni di fatturazione. I dati relativi alla contabilità si ottengono facilmente e sono di solito più aggiornati delle informazione eventualmente fornite. Per il direct marketing è assolutamente necessario individuare i veri contatti. I reparti marketing e vendite devono lavorare gomito a gomito per inserire nel database aziendale nomi, indirizzi, (che possono essere diversi dall’indirizzo dell’azienda che effettua l’ordine) e altre informazioni utili degli utenti finali.
- La lista è in realtà costituita da più liste diverse. Più grande è l’azienda, maggiore è la probabilità che non esista alcun database centralizzato di clienti potenziali ed effettivi; è invece possibile che ci siano più liste aziendali, sparse tra gruppi, divisioni presenti spesso in tutto il mondo. Il peggio è che tutte queste liste uniche contengono duplicati e campi incoerenti e magari vengono, addirittura, mantenute con programmi di database diversi. A volte è la stessa politica aziendale che impone la presenza di queste liste separate. Se tutto questo vi ricorda da vicino la vostra organizzazione, dovete darvi da fare per ottenere un database di marketing centralizzato, pur consentendo ai vari componenti di farne usi specifici.
- La lista non è assolutamente aggiornata. I dati di una lista di questo tipo cambiano ad una velocità paurosa. Pensate alla frequenza con cui gli impiegati vanno e vengono, cambiano ruolo, indirizzo e numero di telefono nelle organizzazioni di maggior dimensioni. Molte società semplicemente non riescono a mantenere il proprio database al passo con i cambiamenti. Ogni record deve avere la sua data di origine e dovete controllare che i “vecchi” dati (che magari in realtà hanno solo 6 mesi) vengano esaminati e aggiornati. Comunicate con i clienti effettivi e i clienti potenziali periodicamente e chiedete loro di aiutarvi a tenere aggiornata la vostra lista. Pensateci due volte prima di provare a gestire internamente la manutenzione della lista: fareste meglio ad investire un po’ di denaro per ottenere i dati da una fonte esterna, per proteggere l’integrità delle vostre preziose risorse di marketing.
- La lista non può essere segmentata. Se proponete il vostro prodotto o servizio a più audience, dovete raccogliere i dati necessari a identificare e segmentare queste audience. Un database di marketing non è ben fatto se non include criteri significativi (come qualifica o dimensione della società) che possano essere usati per suddividere il database stesso in segmenti più piccoli a cui inviare messaggi specifici. Il database di marketing deve essere progettato per favorire i criteri di segmentazione, inclusi specifici dati sul cliente ( quali l’ultima data di acquisto, ogni quanto tempo vengono effettuati gli acquisti, di che entità sono, eccetera). Poi dovete accumulare, mantenere ed utilizzare dati per operazioni di marketing rivolte a clienti effettivi e potenziali.
- La lista non viene usata abbastanza spesso. Se la lista aziendale non viene usata nell’ambito di un normale programma continuativo di direct marketing, significa che non ne vengono sfruttate tutte le potenzialità e senza un uso regolare, non viene rifinita e mantenuta, i dati vitali non sono aggiunti in campi selezionabili e quindi una risorsa di valore viene sprecata.
Per ottenere database migliori esistono delle strategie…
Informazioni sull'Autore
Ivano Morandi emergente nel settore web marketing... ecco cosa dicono di lui
http://www.ivanomorandi.com/annunci/che-soddisfazione
http://www.seilibero.com/autoresponder.php?mid=21&aid=88
http://www.seilibero.com/d53
Fonte: Article-Marketing.it
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