Logo

Benvenuto nella directory di articoli gratuiti, Guest

Cerca:

Home » Marketing-e-webmarketing » Strategie programmatiche

Strategie programmatiche

  • pdf Articolo in PDF
  • |
  • stampante Anteprima di stampa
  • |

di: ivano
Parole: 829 | Visite totali: 218

Trovare l’audience giusta.
Identificare il pubblico giusto è la prima cosa da fare, ma non la più semplice. Segmentare una lista in audience identificabili e trasformare ogni individuo in obiettivo attraverso offerte progettate con cura e l’uso mirato del testo pubblicitario e della grafica, ripagherà dello sforzo permettendo di ottenere maggior numero di risposte.

Effettuare campagne pubblicitarie di direct marketing ottimizzando le spese
Tele marketing e direct mail non sono privi di costi. Dipende, per esempio, da dove si trovano i clienti potenziali e dal numero di telefonate necessarie per riuscire a parlare con il possibile cliente in questione. Per quanto riguarda la posta, invece, oltre che dalla distanza dipende da ciò che si manda (una busta, un plico, un pacchetto) e da come lo si manda (posta ordinaria, prioritaria o celere, oppure con corriere).
Nonostante il fatto che questi costi possano sembrare elevati, entrambi i mezzi risultano estremamente competitivi se paragonati al costo di una visita in loco da parte di un venditore. Comunque, riuscire a definire delle campagne pubblicitarie di direct marketing ottimizzando le spese è una sfida che richiede un’attenta pianificazione e rigorosi controlli.

Trarre vantaggio da altri sforzi di marketing
Affinchè i programmi di direct marketing abbiano impatto possibile, non possono essere applicati a vuoto. E’ importante correlare il direct marketing ad altri mezzi e cercare di ottenere il massimo dalla sinergia e dall’integrazione dei mezzi, che si tratti di pubbliche relazioni, pubblicità o marketing associato a eventi specifici o infine ma non ultimo il web.

Stabilire alcuni obiettivi
Potete iniziare a soddisfare tutti questi requisiti fissando alcuni semplici obiettivi di direct marketing. Schematizzate il vostro programma rispondendo a queste 3 domande:

  1. In quale business desiderate introdurvi?
  2. Chi cercate di raggiungere con tali obiettivi?
  3. Quali azioni volete che vengano effettuate dalle persone a cui vi rivolgete?

Rispondete a queste domande di base per tutti i possibili tentativi di direct marketing. Poi usate affermazioni tipo quelle che seguono per impostare gli obiettivi generali e specifici di direct marketing per ogni programma.

Esempi di obiettivi di carattere generale

  • Il mio obiettivo è creare possibili clienti qualificati
  • Il mio obiettivo è generare ordini
  • Il mio obiettivo è aggiornare i clienti
  • Il mio obiettivo è far si che i vecchi clienti acquistino ancora

Esempi di obiettivi specifici

  • Il mio obiettivo è ottenere un tasso di risposta pari al 3%, di cui il 30% deve essere costituito da possibili clienti qualificati
  • Il mio obiettivo è ottenere 25 ordini, ognuno dei quali deve avere un valore medio di 500 euro
  • Il mio obiettivo è far si che il 20% della base clienti aggiorni il proprio acquisto
  • Il mio obiettivo è riattivare 50 clienti effettivi nel giro di 3 mesi

La piramide di marketing
Ora, con gli obiettivi generali e specifici ben in mente, si può formulare una strategia programmatica di direct marketing. Lo strumento più flessibile per aiutrarci ad impostare le nostre strategie è la piramide di marketing.
I clienti ipotetici sono quelli che sospettate passano essere interessati al vostro prodotto. I clienti potenziali non qualificati hanno espresso un certo interesse, mentre i qualificati sono quelli con cui avete già avuto modo di interfacciarvi. Gli ex-clienti hanno fatto affari con voi in passato, ma adesso sono clienti latenti. I clienti effettivi stanno facendo affari con voi. Importantissimo tenere presente che la dimensione del riquadro relativo al tipo di cliente è inversamente proporzionale con la sua importanza.
Quel piccolo triangolino sulla sommità della piramide è il vostro triangolo d’oro che rappresenta una miniera d’oro per la vostra società. In molte organizzazione equivale al 20% di tutta la struttura ma con un valore maggiore del restante 80%. Adesso chiedetevi se la vostra società si comporta diversamente con chi rappresenta il triangolino d’oro. Comunicate più spesso con loro (magari inviando periodicamente un bollettino informativo, o segnalando offerte speciali destinate solo a coloro che fanno spesso acquisti)? In altre parole, la vostra società sta estraendo l’oro? Resterete sorpresi nel sapere quante società trattano i migliori clienti come tutti gli altri. Forse la vostra è una di queste.

Informazioni sull'Autore

Ivano Morandi

http://www.ivanomorandi.com/marketing/strategie-programmatiche

http://www.ivanomorandi.com/annunci/che-soddisfazione

http://www.seilibero.com/autoresponder.php?mid=21&aid=88

Fonte: Article-Marketing.it

Ripubblica questo articolo gratuitamente nel tuo sito

Clicca all'interno dell'area e copia il contenuto evidenziato. L'articolo è così pronto per essere ripubblicato dove vuoi.