Danni del fumo: ecco perché smettere di fumare
di: grupposantafe
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Spesso siamo portati a pensare che i danni del fumo riguardino soltanto l’apparato respiratorio, il quale effettivamente entra in contatto diretto con il fumo stesso che entra nei nostri alveoli polmonari. Ciò predispone a malattie quali bronchiti ed enfisemi, e aumenta enormemente il rischio di contrarre tumori polmonari e alla faringe. Ma sarebbe un errore circoscrivere i danni causati da questo vizio al solo apparato respiratorio.
Innanzitutto, il nostro apparato circolatorio è fortemente danneggiato dal fumo, che favorisce arteriosclerosi, trombosi e altre malattie del cuore. La pelle diventa meno elastica e invecchia visibilmente molto prima. Aumenta il rischio di tumore alla vescica, e inoltre il fumo può causare impotenza negli uomini e rappresenta un grave rischio per le donne in gravidanza. È facile poi accorgersi di quanto esso diminuisca la capacità aerobica e la resistenza alla fatica, e di quanto crei dipendenza a causa della nicotina che contiene. Quelli elencati sono soltanto una parte dei danni causati dal fumo, ma certamente bastano per capire quanto sia una buona idea smettere di fumare. Tanto più che dopo che si è smesso i benefici si avvertono distintamente, e dopo dieci anni un ex fumatore può ritornare allo stesso livello di salute di chi non ha mai fumato.
Capiamo dunque che ne vale la pena, ma sappiamo che smettere non è facile. Il primo ingrediente è senza dubbio la volontà di abbandonare il fumo e la determinazione personale, senza la quale non sarebbe possibile nemmeno cominciare. Poi, esistono certamente dei sostegni che possono darci una mano durante il nostro percorso di abbandono della sigarette. Uno di essi è le sigarette elettroniche, che permette di abbandonare gradualmente il gesto del fumare e le sensazioni che esso ci trasmette. Essa naturalmente, pur riproducendo gli aromi di una comune sigaretta, non emette nulla di nocivo per l’organismo, ma soltanto vapore acqueo.
Abbiamo già accennato al fatto che la dipendenza dal fumo sia in buona parte di tipo chimico, anche se non solo. La nicotina agisce sul nostro cervello rendendo difficile smettere di fumare, e soprattutto eliminare di punto in bianco l’assunzione di questa sostanza. Per questo può risultare molto più semplice ed efficace una diminuzione graduale, attraverso una somministrazione di nicotina via via sempre più blanda. In questo senso possono risultare molto utili i cerotti alla nicotina, che permettono un’assunzione sicura di questa sostanza senza gli effetti collaterali del fumo, diminuendone gradualmente la concentrazione per eliminare la dipendenza.
Infine, perché no, possono venirci in aiuto anche le testimonianze di chi ce l’ha fatta, o semplici consigli e metodi per indirizzarci sulla strada giusta. Nelle normali librerie esistono moltissimi libri per smettere di fumare, che potrebbero aiutarci a stabilire un percorso adatto a noi, fatto di una serie di tappe e di obiettivi da raggiungere una dopo l’altro, con l’ultima importantissima meta di un addio definitivo al vizio del fumo.
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Elisa RossaFonte: Article-Marketing.it
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