Dormire bene: ecco le posizioni migliori
di: Francescapp
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Ci sono molti fattori che permettono di dormire più o meno bene: dal materasso che
si usa e in generale dalle condizioni della stanza in cui si dorme al
vostro stato mentale, dalla posizione che assumete ai problemi fisici
che potete avere. Quando si riposa male, dunque, risalire alla causa del
problema non è sempre così facile, ma ci sono alcuni accorgimenti utili
che si potrebbero adottare per riposare meglio.
La posizione a letto, in particolare, può essere un fattore davvero
determinante. Innanzitutto c’è da dire che non esiste una posizione
ideale per tutti: chi accusa alcuni problemi particolari, come per
esempio dolori alla schiena, o chi sta cercando di curare un’ernia cervicale,
potrebbe trarre sollievo da una precisa posizione, mentre chi
solitamente russa potrebbe adottare una soluzione diversa. Ad ogni
persona, a seconda delle proprie esigenze e del proprio fisico,
corrisponde una posizione che è migliore di un’altra, adottando la quale
si può davvero dormire meglio.
Partiamo dalla posizione sulla schiena: da una ricerca effettuata da
Covenant Health System, questa è una delle posizioni più salutari,
poiché dormendo in questo modo è possibile prevenire fastidiosi dolori
alla schiena e al collo, ma non è tutto. La posizione supina, infatti,
riduce il reflusso di acido gastrico e sembra che riduca persino le
rughe. Come detto, però, la posizione che va bene per una persona
potrebbe non essere la migliore per altre, e infatti chi soffre di apnee
notturne o è portato a russare dovrebbe assumere un’altra posizione
quando dorme. Chi russa, per esempio, potrebbe trarre dei benefici dal
dormire su un fianco, come pure le donne in gravidanza. In caso di
problemi al collo e alla schiena, anche questo tipo di posizione
potrebbe risultare ottimale, ma c’è il rischio che adottando questa
posizione i muscoli delle spalle e del collo si comprimano. Anche chi
soffre di mal di schiena
può adottare questa posizione, mettendo magari un cuscino sotto le
ginocchia: in questo modo la tensione sulla zona lombare viene
alleviata.
Sembra invece che non ci siano scusanti per chi dorme a pancia in
giù: secondo la ricerca, infatti, questa sarebbe la posizione in
assoluto peggiore. Non adatta a chi russa, perché facilita il russare,
la posizione a pancia in giù comporterebbe anche molti altri problemi:
favorirebbe il reflusso di acidi a causa della compressione dello
stomaco e potrebbe comportare problemi di infiammazione dei nervi,
formicolio ed intorpidimento degli arti a causa della pressione
esercitata sulle articolazioni e sui muscoli della colonna vertebrale.
Tenendo presenti queste considerazioni di carattere generale,
cercate di trovare la vostra posizione ideale, e vedrete che il vostro
sonno ne trarrà dei benefici, permettendovi di riposare davvero e di
cominciare ogni giorno una nuova, impegnativa giornata nel migliore dei
modi.
Informazioni sull'Autore
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – posizionamento motori
Fonte: Article-Marketing.it
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