Fattori ambientali ed ereditari all’origine degli stati di ansia e stress
di: Francescapp
Parole: 594 | Visite totali: 666
I
fattori ambientali, in particolare, sono da tenere in considerazione:
tra le cause che maggiormente incidono sullo stato ansioso degli
italiani ci sono, secondo i ricercatori, le notizie allarmanti e talora
catastrofiche diffuse dai telegiornali. Se da una parte è vero che
l’informazione ha già fin troppi filtri, dall’altro bisogna però
ammettere che le immagini trasmesse dai telegiornali sono sempre più
esplicite e violente, e sicuramente contribuiscono agli stati di
malessere dei telespettatori. Il disturbo della paura, in particolare,
di cui sembra soffrire un numero sempre crescente di italiani, deriva
infatti in parte dalla sensazione di pericolo avvertita dagli spettatori
che apprendono delle notizie allarmanti, notizie che in questo periodo,
tra crisi economica, precarietà, casi di cronaca nera e guerre, di
sicuro non mancano. Notizie di questo genere fanno nascere in molti la
sensazione di vivere in un mondo ostile, in cui qualcosa di terribile e
senza rimedio potrebbe accadere da un momento all’altro. L’epoca in cui
viviamo ci mette di sicuro del suo: la precarietà che sembra aver
investito tutti i settori, partendo da quello lavorativo e diffondendosi
di conseguenza a quello economico, relazionale e così via, ci ha anche
privato di alcuni punti fissi, il che si manifesta in una situazione
diffusa di allarmismo.
Combattere questi stati di malessere non è sempre facile, anche se dai corsi di pensiero positivo a quelli focalizzati sullo sviluppo personale
le possibili soluzioni offerte sono davvero tante e variegate. Gli
stati di malessere che colpiscono molte persone, d’altra parte, sono dei
problemi veramente seri, che possono avere delle ripercussioni anche
gravi sia a livello mentale che fisico, provocando mal di testa e
irascibilità, gastriti e insonnia, tachicardia e stati di ansia veri e
propri, e richiedendo in certi casi l’intervento di uno specialista. Una
delle ultime novità in materia di terapie contro ansia e stress è la
cura istantanea, o “istant therapy”, ossia una psicoterapia molto più
rapida rispetto a quella canonica: una soluzione certamente al passo con
i tempi, se è vero che in tempi di crisi si è chiaramente più
stressati, e quindi più facilmente bisognosi di cure, ma al contempo si
guadagna meno, e dunque si può investire meno denaro nella cura di sé.
Naturalmente questo tipo di terapia non è efficace in caso di gravi
patologie, ma può essere utile per la prevenzione di stati ansiogeni
gravi.
Altri tipi di metodi per curare l’ansia, come la psicoanalisi transgenerazionale,
partono dal presupposto che molti stati di malessere non dipendono
unicamente da fattori ambientali, ma anche da fattori genetici. I
fattori ereditari, infatti, contribuirebbero agli stati di ansia e
malessere per il 40%, mentre i fattori ambientali per il restante 60%.
Fattori
ambientali e genetici, dunque, sono alla base dei disturbi di molti
italiani, disturbi che non bisognerebbe sottovalutare.
Informazioni sull'Autore
Articolo a cura di Francesca TessarolloFonte: Article-Marketing.it
Ripubblica questo articolo gratuitamente nel tuo sito
Clicca all'interno dell'area e copia il contenuto evidenziato. L'articolo è così pronto per essere ripubblicato dove vuoi.

Ricerca avanzata
Blog
EN
NAVIGAZIONE
AUTORI PIU' ATTIVI
INFORMAZIONI
ARTICLE MARKETING
CATEGORIE
PARTNER
ANNUNCI
UTENTI
Articolo in PDF
Anteprima di stampa