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Insoddisfazione e fumo

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di: mariodi_nunzio
Parole: 348 | Visite totali: 353

A molti fumatori, durante la giornata, capita di fumare sigarette inutili, senza voglia, solo perché non sanno cosa fare.
Fumano senza un reale bisogno di nicotina, per altri motivi.

Quando siamo stanchi, depressi, annoiati o insoddisfatti a tutti capita di aggirarsi per casa in cerca di qualcosa da mettere in bocca o qualcosa da mangiare.
Un languore, un desiderio di oralità che richiede qualcosa da sgranocchiare, da masticare o da mangiare. Un desiderio orale che prende nei momenti di tedio, di noia, di quando si sta a zonzo, senza fare niente, come in certe giornate buie e noiose.

Momenti di inattività e immobilità in cui si ha bisogno di fare qualcosa per smaltire la mancanza di attività.
L'inerzia alimenta ancora di più la depressione e il senso di insoddisfazione.

Questo è il momento in cui si fumano tante sigarette e inutili. Mangiando in queste condizioni si immettono inutili calorie che non placano l'insoddisfazione, ma servono solo a far accumulare peso e a ingrassare.

Questa è una buona notizia per chi vuole smettere di fumare o mettersi a dieta.

Guardando in faccia il vero motivo della nostra insoddisfazione, noia o depressione e cercando soluzioni alternative, si possono evitare comportamenti inutili e dannosi, come il mangiare e il fumare.
Continuando di questo passo, oltre al danno di aumentare di peso e/o respirare catrame e nicotina, rafforziamo la convinzione che abbiamo bisogno di cibo o nicotina per evitare l'ansia e sentire più difficile l'astinenza, quando decidiamo di smettere di fumare o di metterci a dieta.

Analizziamo con precisione il nostro stato d'animo, le nostre emozioni, il nostro stato d'animo reale del momento, scopriamo cosa stiamo cercando: bisogno di affetto? Ci sentiamo annoiati? Arrabbiati?
Molti fumatori sono convinti che il fumare colma molti bisogni e fa calmare l'animo in tumulto. Allora fumano per placare la tensione. In questo modo non risolvono il problema, perché il vero bisogno non è stato colmato.

Il significato delle emozioni canalizzato con quel messaggio di ansia e tensione non è stato raccolto e soddisfatto.
La insoddisfazione è rimasta la stessa e si continua a fumare e a mangiare.

Informazioni sull'Autore

Dott. Di Nunzio Mario

Psicologo-Ipnologo

Specialista nella cura del tabagismo e disassuefazione al fumo

Fonte: Article-Marketing.it

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