Tecniche di autoterapia: la respirazione yogica per risolvere il disagio addominale
di: Aleman78
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La pratica, passo per passo:
- Siedi in modo comodo è sul pavimento a gambe incrociate o su uno sgabello- tenendo la schiena bene eretta e le mani posate sulle cosce.
- Inspira profondamente attraverso le narici, lasciando che l'addome si espanda, espira rapidamente contraendo con forza i muscoli addominali. L'aria è spinta fuori dai polmoni, contraendo il diaframma.
- Dopo aver espirato, lasciare che l'inspirazione avvenga naturalmente, per suo conto, senza compiere alcuno sforzo.
I vantaggi che derivano dalla pratica di Kapalbhati sono qui elencati:
- Un accresciuto apporto di ossigeno a tutte le cellule.
- Miglioramento della digestione.
- Rafforzamento della muscolatura addominale e diaframmatica.
- Rivitalizzazione dell'attività mentale a partire da uno stato di calma e di pace.
- La parete addominale è rilassata durante l'inspirazione e contratta mentre si espira.
- Il dorso e le spalle rimangono immobili durante l'esercizio.
- Questa tecnica respiratoria va praticata a stomaco vuoto.
- L'esercizio non va praticato o interrotto se, per una qualunque ragione, si avverte una sensazione di malessere o se intervengono capogiri.
- si è ipertesi (pressione arteriosa elevata) o cardiopatici
- si è portatori di ernie (inguinale, addominale)
- è in corso una crisi asmatica.
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Caterina MartucciFonte: Article-Marketing.it
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