Impianti di climatizzazione: consigli per l’uso
di: Francescapp
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Eppure
decidere di acquistare un climatizzatore non equivale a scegliere un
televisore o un tostapane, e quando si installa un impianto del genere
nella propria casa, nel proprio ufficio o nel proprio negozio, ci sono
vari fattori da tenere in considerazione e molte variabili cui bisogna
prestare particolare attenzione. Partiamo innanzitutto dai vantaggi che
può comportate avere un condizionatore in casa e dagli svantaggi che un
uso non appropriato di quest’ultimo può arrecare. Il vantaggio più ovvio
dei climatizzatori è la loro capacità di contrastare gli effetti del
caldo, altrimenti difficilmente sopportabili, diffondendo nelle stanze
un clima piacevole. Il condizionatore, però, non ha solo il compito di
raffreddare l’aria, ma anche di rinfrescarla e riscaldarla. É possibile
inoltre decidere la velocità e la direzione del flusso, controllare
l’umidità dell’aria e purificarla.
Se si vogliono avere tutti
questi vantaggi, possiamo dunque decidere di installare un
condizionatore. Per procedere all’installazione e montare tutti gli
elementi che compongono il climatizzatore in modo corretto, bisogna
munirsi non solo di attrezzi comuni, come cacciavite e trapano, ma anche
di strumenti specifici, quali i flangiatubi,
i tagliatubi, i salvatubi e così via. Quando si installa un
climatizzatore, è opportuno ricorrere a degli strumenti antivibranti in
gomma, indispensabili per attutire le vibrazioni prodotte dalla
macchina.
Per usare al meglio il proprio impianto climatizzatore,
prima di istallarlo bisognerebbe calcolare il fabbisogno termico
dell’ambiente che vogliamo climatizzare, soprattutto in caso di ambienti
molto grandi. Una volta installato il climatizzatore, bisognerà
prestare attenzione alla direzione e all’intensità del flusso d’aria. Se
il flusso investe direttamente le persone, infatti, o se il flusso è
troppo veloce, il climatizzatore avrà più svantaggi che vantaggi,
creando un ambiente poco gradevole. Alcuni climatizzatori sono
addirittura in grado di rilevare la posizione delle persone all’interno
della stanza orientando il flusso d’aria di conseguenza. Anche la
temperatura deve essere regolata con una certa oculatezza: solitamente
si consiglia di regolare la temperatura tra i 25 e i 27°C, facendo
particolare attenzione allo sbalzo termico tra temperatura interna e
temperatura esterna, che non dovrebbe mai andare oltre i 5-6 °C. Anche
il grado di umidità gioca un ruolo importante (non sono molti i
climatizzatori che riescono a riprodurre il grado di umidità ideale, ma
si può ricorrere a dei normali umidificatori), come pure la funzione di
rinnovo d’aria in ambiente, che permette di avere aria sempre purificata
senza dover aprire porte e finestre. Per evitare inconvenienti, è
necessario inoltre controllare i filtri. La scarsa pulizia dei filtri
può comportare infatti dei disturbi respiratori, oltre che compromettere
l’efficienza dell’apparecchio.
Cassette di scarico,
saracinesche, valvole e giunti per acqua sono altri termini con cui
bisogna familiarizzare per comprendere il funzionamento del
condizionatore e poterlo utilizzare al meglio, sfruttandone solo i
vantaggi.
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Articolo a cura di Francesca TessarolloPrima Posizione Srl – posizionamento sito
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