L’uomo e la ricerca del calore: dai focolari primitivi alle stufe moderne
di: Francescapp
Parole: 594 | Visite totali: 189
Come
detto, la scoperta del fuoco, e quindi del primo metodo per produrre
calore – ma anche per cuocere i cibi, far luce e difendersi dagli
animali - , risale a 400.000 anni fa. La scoperta del fuoco, lo sanno
tutti, avvenne in modo accidentale, e all’inizio l’uomo non era ancora
in grado di produrlo da solo, e si limitava dunque a mantenerlo: fu solo
in un secondo momento che l’uomo trovò dei metodi per riprodurre
autonomamente il fuoco.
Da questi primi focolari primitivi l’uomo ha poi sperimentato molti altri metodi di riscaldamento.
Già nelle case delle civiltà pre-elleniche esisteva un antenato del
camino, posizionato nella stanza principale della casa, e il fumo
prodotto dal fuoco usciva da un buco prodotto appositamente sul soffitto
della stanza. Questo tipo di caminetto resistette a lungo, fino a
quando, anche per scongiurare i pericoli di incendi, il legno in
edilizia cominciò ad essere sostituito da materiali non infiammabili,
come le pietre e i mattoni, e cominciarono a farsi largo i caminetti a
parete: con le pareti in pietra e non più in legno diventava infatti
possibile costruire delle canne fumarie. I primi caminetti a parete
fecero la loro comparsa nei paesi nordici, più freddi, e si diffusero
anche nel resto d’Europa tra il XIII e il XIV secolo. Oltre ai camini,
un altro fondamentale strumento usato dall’uomo per riscaldare le case è
sempre stata la stufa. I primi modelli di stufe erano caratterizzati da
una forma cilindrica, piramidale, compatta o a botte, ed erano
costruiti in muratura con materiali refrattari. Esternamente erano
rivestiti con decorazioni in ceramica, con delle maioliche o con
l’intonaco. A partire dal XV secolo, le stufe cominciarono ad avere
anche una funzione estetica non trascurabile, e diventarono un vero e
proprio elemento ornamentale della casa.
Al giorno d’oggi esistono molti altri metodi per riscaldare la casa, dal radiatore in maiolica
al riscaldamento a pavimento, ma sia la stufa che il caminetto
continuano ad essere apprezzati non solo per ragioni pratiche, ma anche
per ragioni estetiche. Certamente i modelli più moderni di stufe e
caminetti sono molto diversi da quelli che troneggiavano nelle case dei
nostri antenati, e nel corso degli anni sono spuntati molti diversi tipi
di stufe, come le stufe a pellet, particolarmente in voga negli ultimi
tempi, e le stufe modulari in maiolica. E l’attenzione dei creatori di
stufe, caminetti e impianti vari di riscaldamento è sempre più posta non
solo sulla funzionalità dell’oggetto, ma anche sull’aspetto estetico,
trattandosi di oggetti che sono diventati sempre di più parte integrante
dell’arredo di una casa, e non solo strumenti per produrre calore.
Informazioni sull'Autore
Articolo a cura di Francesca TessarolloPrima Posizione Srl
Fonte: Article-Marketing.it
Ripubblica questo articolo gratuitamente nel tuo sito
Clicca all'interno dell'area e copia il contenuto evidenziato. L'articolo è così pronto per essere ripubblicato dove vuoi.

Ricerca avanzata
Blog
EN
NAVIGAZIONE
AUTORI PIU' ATTIVI
INFORMAZIONI
ARTICLE MARKETING
CATEGORIE
PARTNER
ANNUNCI
UTENTI
Articolo in PDF
Anteprima di stampa