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Trulli e masserie: le antiche abitazioni della Puglia contadina

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di: trigem
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La specificità  della campagna pugliese si esprime attraverso due forme di abitazione rurale: i trulli e le masserie. I primi si trovano prevalentemente nell’Altopiano della Murgia. Le costruzioni assumono la tipica forma conica, con materiali costruttivi poveri come le pietre. Questi fabbricati fungevano da rifugi per i contadini locali. Ancor più interessante è l’origine: scavi archeologici testimoniano la presenza dei trulli fin dalla preistoria.

Fanno da contraltare ai trulli un altro tipo d’insediamento campestre, cioè le masserie. Le attuali masserie sono il risultato della composizione sociale della Puglia di un tempo. Il latifondismo era la forma di reddito economico per i signori e notabili locali, i quali si servivano della manodopera contadina per coltivare i grandi appezzamenti di terreno.

Tra il XVI e il XVIII secolo le famiglie baronali ricevettero dalla Spagna il permesso di occupare i grandi spazi agricoli rimasti incolti. Le abitazioni baronali, così, divennero la fortezza locale, con tanto di fortificazione e cerchie di mura protettive contro eventuali attacchi.

Le zone della Puglia maggiormente interessate dal fenomeno delle masserie coincidono con le provincie di Taranto, Brindisi, Lecce e Bari. Tra le città pugliesi che si trovano a stretto contatto con le masserie, spicca la bellissima Ostuni.

La struttura tipica della masseria, oltre alla già citata fortificazione, prevede un ampio cortile interno che circonda o affianca la residenza. Le aperture verso l’esterno erano comunque protette dalle tipiche Caditoie, cioè strutture difensive che gettavano materiali pesanti contro gli “ospiti indesiderati”.

Decine di masserie, attualmente, hanno resistito all’usura del tempo e degli agenti atmosferici. Anzi, sono state inserite nel programma di valorizzazione del territorio pugliese. Non si sono fatti scappare l’occasione i gestori di strutture ricettive, trasformando vecchie masserie in bellissimi agriturismi.

Per il turismo in Puglia, quindi, non sottovalutate l’idea di soggiornare nelle masserie, per rivivere la quotidianità della vita rurale di un tempo.

Informazioni sull'Autore

A cura di Leonardo Guerrini
Trigem, Ufficio Marketing & Copywriting

Fonte: Article-Marketing.it

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