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Quanti anni dura un impianto idraulico

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di: Mario22
Parole: 540 | Visite totali: 62

L’impianto idraulico di uno stabile, che esso sia centralizzato o autonomo per ogni unità abitativa, ha un ciclo di vita che può essere attestato attorno ai 30 anni. Chi possiede un immobile con una vita più lunga, inizia a preoccuparsi in quanto, pur effettuando controlli ed applicando un utilizzo oculato degli impianti, si trova con dubbi e domande sulla possibile necessità di sostituire tubi, raccordi e parte dell’impianto con il rischio di lavori edili a volte particolarmente invasivi.

Infatti dopo molti anni, è possibile che l’usura o eventi esterni possano portare a problemi anche di difficile risoluzione, anche nel caso in cui l’impianto sia stato realizzato a regola d’arte. Per un'analisi accurata è importante chiamare un servizio idraulico specializzato, che possa stabilire quale sia lo stato effettivo dei tubi, anche per stimare quanto potranno essere ancora efficienti.

Durata impianto idraulico: cause della rottura dei tubi

Regolari ispezioni e accurate consulenze idrauliche sono molto importanti, soprattutto se l’impianto è particolarmente datato. La qualità dell’acqua che vi passa all’interno è fondamentale: la frequenza d’uso dell’impianto e gli anni di vita, rappresentano la principale causa di usura dell’impianto idraulico.

La collocazione dei tubi cambia il rischio di usura e a volte ne anticipa la rottura. Un tubo collocato al pian terreno tenderà ad avere una durata minore in quanto, a causa dell’elevato tasso di umidità del terreno: i tubi possono usurarsi più velocemente a causa dei fenomeni corrosivi.

Come riconoscere un impianto usurato

Uno degli indicatori che segnalano un impianto idraulico sotto stress può essere il colore dell’acqua: può capitare ad esempio che l’acqua possa avere un colore giallastro ed avere un odore fastidioso. In questo caso le tubature potrebbero aver subito qualche danno o corrosione. Quando si verificano questi fenomeni, anche se lievi o temporanei, è importante chiedere immediatamente la consulenza di un professionista che saprà consigliarti al meglio.

Un altro segnale di allarme per il quale richiedere un intervento tempestivo da parte di un idraulico specializzato, è rappresentato dal colore e da eventuali macchie nei muri antistanti l’impianto: potrebbero rappresentare un segnale di allarme che presagisce problemi seri.

Tubi di piombo: attenzione ai vecchi materiali

Uno dei più grossi rischi legati a vecchi impianti idraulici, è rappresentato dai tubi di piombo. Seppur l’usura ed il rischio di corrosione dipendono dalla protezione che si pone in atto rispetto agli agenti esterni, anche se l’impianto è rivestito di un buon agente isolante, i tubi di piombo possono rappresentare un grave pericolo per la salute, andando ad intaccare l’indice di potabilità dell’acqua.

Nonostante non di rado molti impianti idraulici possono durare più di 30 anni, probabilmente anche grazie a regolari ispezioni, è bene far effettuare a professionisti accreditati eventuali lavori di manutenzione o ristrutturazione: collegare un nuovo tubo ad un vecchio raccordo di piombo senza averne adeguate capacità tecniche, può causare rotture e dispersioni di materie tossiche.

Un esempio di materiale particolarmente sicuro è il polipropilene: salvaguarda la salute umana, non è nocivo e assicura una buona purezza dell’acqua nonché una durevolezza dell’impianto.

Informazioni sull'Autore

Mario Angelofanti

Fonte: Article-Marketing.it

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