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Le 5 regole per allestire uno stand in fiera

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di: Chiaris87
Parole: 544 | Visite totali: 2018

Gli eventi fieristici e le manifestazioni sono i momenti più importanti per quanto riguarda il mettersi in gioco da parte di un'azienda. Durante una fiera, l'obiettivo è raccogliere il maggior numero di contatti e conoscenze possibili, farsi vedere, farsi notare, stringere relazioni e promesse commerciali per un futuro prossimo. Molte aziende considerano fondamentale l'allestimento di uno stand, proprio perché diventa il luogo principale per favorire lo scambio di idee e nuovi rapporti, ma è anche la meta di fornitori, clienti, o semplicemente curiosi alla ricerca di nuove idee.

Ecco perché è ritenuto necessario seguire un procedimento logico e razionale, affinché si raggiunga un ottimo risultato a fronte di un investimento di tempo e denaro oculato. Secondo la mia esperienza professionale, ho ritenuto indispensabile stilare 5 regole d'oro da seguire ogniqualvolta si verifichi la partecipazione dell'azienda ad un evento fieristico. In primo luogo è necessario definire un budget di spesa, che, come si sa, dipende da quanto è il rilievo e l'importanza della fiera in oggetto. Il budget dipende dalle potenzialità dell'azienda di investire in visibilità e pubblicità di se stessi, ma soprattutto e ovviamente in base alle sue dimensioni.

Lo step successivo è di trovare una metratura ed un posizionamento all'interno del padiglione di interesse, consoni al budget scelto. Le caratteristiche più ambite sono ovviamente quelle che premiano maggiormente la visibilità: corridoi centrali, più lati dello stand aperti, spazi superiori ai 16 mq.

Dalla terza regola in poi il trucco consiste nel ritagliarsi una quota monetaria da investire nella comunicazione. É molto importante apparire nell'opuscolo illustrativo della fiera, ad esempio con il logo aziendale, o nel vademecum che raccoglie tutti gli espositori, ad esempio con loghi dei brand principali e breve descrizione del business aziendale.

La quarta regola è dedicata all'allestimento dello stand: è bene affidarsi ad allestitori di fiducia, che seguano alla lettera il briefing e il budget stabilito e che collaborino insieme a voi alla realizzazione del progetto. Inutile affidarsi ad allestitori che creano stand fuori dalla vostra portata, ma è meglio scegliere persone consone alle spese stabilite. Nell'allestimento è buona prassi prevedere alcuni elementi indispensabili come: tavoli con sedie, mensole e vetrine per l'esposizione dei prodotti.

La quinta regola è forse la più pleonastica e scenografica, ma ovviamente in una fiera diventa la parte protagonista e di attrazione dell'utenza. Per far sì che l'affluenza allo stand sia altissima, è consigliata l'applicazione di strumenti multimediali, come totem, display, monitor, lcd e quant'altro. Lo scopo di questi mezzi è promuovere l'interazione tra l'utenza che entra nello stand e l'azienda che espone. É possibile creare delle applicazioni apposite da sfruttare su questi strumenti e che possano invogliare la clientela ad interessarsi a quel particolare stand.

L'ausilio di monitor può essere d'aiuto nella trasmissione di immagini ad alta definizione o filmati con spot/presentazioni delle varie attività offerte. In fin dei conti, l'importante è rimanere nella mente di ogni persona che approda allo stand e far sì che questo ricordo sia il più duraturo possibile. Perciò, il consiglio è (al di fuori di queste 5 regole) di inviare a tutti i contatti acquisiti una newsletter di richiamo per favorire il contatto futuro.

Informazioni sull'Autore

Chiara Parella 

http://www.nebri-tech.eu/it/

http://digitalsignage.nebri-tech.eu/ 

Fonte: Article-Marketing.it

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