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Taglio water jet

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di: Franchinosrl
Parole: 559 | Visite totali: 30

Ci sono moltissimi modi per lavorare materiali ferrosi (es. la calandratura o il taglio Water jet) come sbarre di ferro o lamiere, poiché il metallo si può sia tagliare che deformare a proprio piacimento.

Se si è in possesso dei macchinari giusti si possono ottenere differenti lavorazioni dallo stesso pezzo, andando a ridimensionarlo e piegarlo a seconda delle esigenze della ditta o del cliente per cui si sta lavorando.

Taglio Water jet

Il water jet è una tecnologia che permette il taglio a freddo utilizzando un getto idro-abrasivo ad altissima pressione quasi tre volte la velocità del suono 5.000 bar. Per fare un paragone, una manichetta antincendio contiene una pressione compresa tra 20 e 84 bar.

La rimozione del materiale avviene per abrasione ed erosione, per questo nel caso di applicazione su materiali più resistenti, il getto viene unito a una sabbia abrasiva naturale ed ecologica chiamata Garnet, che ha due origini sabbiosa e rocciosa.

I vantaggi del taglio Water jet 

Ormai la tecnologia water jet è sempre più usata nel panorama industriale per tutte le prestazioni che mette a disposizione come la sua altissima versatilità, che permette di tagliare qualsiasi formato, dimensione o materiale fino a 300mm, la sua precisione del taglio di ±0,1 mm, la semplicità di utilizzo grazie al software WaterCad-Cam™ con interfaccia personalizzata e operazioni di settaggio molto semplici, il fatto che non produca deformazione meccanica e termica, che non richiede lavorazioni successive ed è un processo che permette di ottenere uno scarto minimo completamente eco sostenibile.

Cesoiatura

Attraverso l’impiego della cesoia motorizzata, una macchina composta da due lame, si ottiene un taglio verticale preciso e senza sbavature, permettendo così la lavorazione in serie.

Ossitaglio

L’ossitaglio si effettua utilizzando contemporaneamente una fiamma ossiacetilenica e un getto di ossigeno puro. Si basa sul principio che i materiali ferrosi che contengono carbonio bruciano se si trovano in un’atmosfera di ossigeno.

Taglio a seghetto

Il taglio a seghetto viene impiegato per regolare la velocità di taglio della lamiera. Con il suo movimento dall’alto verso il basso, il seghetto effettua un taglio verticale che può partire solo dal bordo della lamiera.

Taglio al plasma

Il taglio al plasma è un procedimento usato per tagliare l’acciaio, attraverso il getto di una torcia al plasma, fondendo il materiale della zona di taglio così da ottenere una forma netta e definita.

Per capire davvero come avviene il taglio al plasma bisogna spiegarne un minimo il procedimento, che parte con l’erogazione dalla torcia, tramite un apposito ugello, di gas inerte, che permette di creare un arco elettrico tra un elettrodo e il materiale scelto; l’arco elettrico trasforma il gas in plasma che grazie al suo elevato calore, porta il materiale da tagliare alla temperatura di fusione e a volte anche a quella di ebollizione, viaggiando a più di 15.000 km/h tra l’elettrodo e il pezzo.

Questo tipo di lavorazione viene molto usata per lo smaltimento e poi il successivo recupero di materiali metallici, avendo così anche impiego ecologico.

Informazioni sull'Autore

Giulia Kefalas 

Fonte: Article-Marketing.it

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