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Come scegliere una caldaia a condensazione

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di: robertopistoni
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Le caldaie a condensazione sono diventate la scelta, in pratica obbligata, per chi debba sostituire la propria vecchia caldaia o installarne una nuova. Questo in particolare dopo l'entrata in vigore, nel Settembre del 2015, delle nuove norme europee sui consumi energetici. Tali norme dispongono infatti che le sole caldaie a camera stagna che è permesso costruire in Europa sono appunto quelle a condensazione.

Le disposizioni europee, assieme ai grandi risparmi energetici ottenibili con le caldaie a condensazione, renderanno l'acquisto di questo tipo di caldaia ancora più diffuso di quanto già non sia. La scelta della caldaia a condensazione più indicata per le proprie esigenze, può però essere una operazione delicata, dato i diversi fattori che entrano in gioco. Per questa ragione alcuni consigli sul come scegliere una caldaia di questo tipo possono essere particolarmente utili per chi si accinge ad acquistarne una.

Il primo e ovvio consiglio è quello di acquistare una caldaia che abbia la giusta potenza per le necessità del caso. Si tenga al riguardo presente che ciò che richiede potenza superiori, non è la produzione di riscaldamento, bensì quella di acqua calda per uso sanitario. Il motivo è che mentre per il riscaldamento l'acqua che circola nell'impianto è sempre la stessa, che viene quindi di continuo riciclata, l'acqua sanitaria deve essere sempre prodotta partendo dalla temperatura di quella della conduttura, dato che non viene rimessa in circolo, perdendosi invece nelle tubature di scarico.

Per questa ragione, se ci si limita alla produzione di puro riscaldamento, una caldaia di circa 15 kW è sufficiente per la grande maggioranza dei casi. Se invece ci si allarga alla produzione di acqua calda sanitaria, come succede nella quasi totalità dei casi, diventa necessario considerare il numero di bagni (o cucine) da servire contemporaneamente, cosa che può fare cadere la scelta anche su modelli da 35-38 kW, a seconda appunto delle situazioni.

Un secondo essenziale consiglio è quello di prediligere quelle caratteristiche della caldaia che ne aumentano la vita e il rendimento energetico, a scapito di altre, magari più curiose o reclamizzate, ma meno determinanti. Una delle più importanti al riguardo è la qualità del bruciatore e dello scambiatore di calore. Quest'ultimo, soprattutto, ha una importanza speciale nella vite della caldaia dato che, essendo un elemento esposto a fortissimi sbalzi termici, può essere soggetto più di altri a rotture nel tempo. Uno scambiatore di calore di alta qualità dura quindi di più e inoltre, essendo generalmente did dimensioni maggiori, favorisce maggiormente lo scambio di calore, cosa che aumenta il rendimento finale della caldaia.

Altri elementi a cui fare attenzione, sempre per una lunga vita della caldaia, sono un vaso di espansione di dimensioni generose (almeno 5 litri) che protegge la caldaia da eccessi di pressione e un sistema e protezioni antigelo efficienti, nel caso si voglia utilizzare la caldaia all'esterno.

Un'altra caratteristica invece interessante per l'aumento del rendimento è un ampio range di modulazione di potenza, che permette di usare la caldaia impiegando sempre la minima potenza necessaria per le esigenze del momento, evitando quindi lo spreco di energia. Le ultime caldaie a condensazione di fascia medio-alta, offrono range che arrivano sino a 12, tali cioè da permettere di utilizzare la caldaia impiegando anche solo un dodicesimo della potenza totale.

Altra funzionalità utile per un maggiore rendimento è una centralina termica integrata e, se possibile, accoppiata ad una sonda di temperatura esterna. Elementi questi che, specialmente nei climi più rigidi, permettono di modulare automaticamente la temperatura di lavoro della caldaia a seconda di quella dell'esterno, in modo da far lavorare la caldaia sempre alla temperatura più bassa necessaria per ottenere il comfort voluto, cosa che ne aumenta il rendimento. Tutte le caratteristiche ed elementi elencati sono spesso molto più utili per aumentare rendimento e vita della caldaia, che non le ultime trovate elettroniche, quali doppi o tripli display, telecomandi o computer super intelligenti.

Informazioni sull'Autore

Roberto Pistoni

Fonte: Article-Marketing.it

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